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<channel><title><![CDATA[aurelia bracciforti - Blog]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:59:44 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Come lavorare su di sé a partire dagli aspetti planetari]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/come-lavorare-su-di-se-a-partire-dagli-aspetti-planetari]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/come-lavorare-su-di-se-a-partire-dagli-aspetti-planetari#comments]]></comments><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/come-lavorare-su-di-se-a-partire-dagli-aspetti-planetari</guid><description><![CDATA[Salve a tutti!Questo articolo spiega, ancora pi&ugrave; nei dettagli, come occorre guardare agli aspetti difficili del Tema Natale, allo scopo di osservare quali sono le ragioni che stanno dietro a quel tipo di comportamenti e attuare su di s&eacute; il necessario intervento.Prendiamo come esempio il tema di quattro individui che sono accomunati dalla tendenza ad essere &ldquo;inconcludenti&rdquo;. Apparentemente dunque hanno tutti lo stesso problema, ma le cause di questa &ldquo;inconcludenza&r [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Salve a tutti!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Questo articolo spiega, ancora pi&ugrave; nei dettagli, come occorre guardare agli aspetti difficili del Tema Natale, allo scopo di osservare quali sono le ragioni che stanno dietro a quel tipo di comportamenti e attuare su di s&eacute; il necessario intervento.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Prendiamo come esempio il tema di quattro individui che sono accomunati dalla tendenza ad essere &ldquo;inconcludenti&rdquo;. Apparentemente dunque hanno tutti lo stesso problema, ma le cause di questa &ldquo;inconcludenza&rdquo; sono diverse e quindi saranno necessariamente diversi i modi per risolvere la questione.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">In ogni caso che analizziamo distinguiamo 4 passaggi.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il primo &egrave; l' </span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ASPETTO</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> astrologico che inclina a una certa specifica meccanicit&agrave;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il secondo &egrave; stanare il </span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">FUGGIASCO</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> (scoprire il VANTAGGIO che abbiamo dallo stare in quello stato)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il terzo &egrave; capire qual &egrave; il </span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">TALLONE D'ACHILLE</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> (ci&ograve; di cui abbiamo PAURA se cambiamo)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il quarto &egrave; l' </span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">AZIONE</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> che dobbiamo compiere dentro noi stessi per allinearci in modo funzionale alla nostra natura integrale.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ESEMPIO 1</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ASPETTO</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Esempio: </span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Lilith in Vergine</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> mi fa percepire una realt&agrave; nella quale io non sono mai abbastanza adeguato per agire e mi racconto che appena lo sar&ograve; , potr&ograve; agire.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Il FUGGIASCO (il vantaggio)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Secondo questo esempio il vantaggio &egrave; che sicuramente non rischio di sbagliare o fare brutta figura e cos&igrave; continuer&ograve; a essere ben visto dagli altri.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Il TALLONE D'ACHILLE (la paura)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">In sostanza temo il giudizio degli altri.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">L'AZIONE interiore da fare. </span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il lavoro consiste nell'imparare a lasciare liberi gli altri di essere come sono, senza giudicarli ma sentendoci ugualmente liberi di prendere ogni eventuale contromisura se lo riteniamo necessario, rispetto a quello che fanno. Infatti quando noi &ldquo;giudichiamo&rdquo; gli altri ci predisponiamo poi a sentire su di noi gli altri come &ldquo;giudicanti&rdquo;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Ora abbiamo sperimentato tutti che questo giudizio ci esce &ldquo;meccanicamente&rdquo; di fronte a certe circostanze che possono presentarsi, quindi non ha senso nessuna recriminazione del tipo &ldquo;non avrei dovuto....non &egrave; giusto che....&rdquo;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Le recriminazioni sul passato non servono a nulla, in quanto noi facciamo sempre, in un dato momento, l'unica cosa che siamo in grado di fare!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Serve piuttosto che un momento dopo che ci &egrave; uscita la reazione meccanica, con un atto preciso della nostra volont&agrave;, lasciamo libero l'altro di essere come &egrave;. Il che come abbiamo visto, non ci impedisce di intervenire come ci sembra meglio sulle sue azioni se ci disturbano.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">A poco a poco, smettendo noi di giudicare, non ci sentiremo pi&ugrave; giudicati. Funziona cos&igrave; e funzioner&agrave; sempre cos&igrave;, perch&eacute; &egrave; una Legge Universale!</span></span><br /><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ESEMPIO 2</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ASPETTO</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Esempio: </span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Congiunzione Venere-Marte</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> mi fa percepire una smodata esigenza di perfezione, per cui tendo a non prendere iniziative finch&eacute; tutte le circostanze non si allineano perfettamente in modo che io abbia la garanzia che il risultato del mio agire sia perfetto.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Il FUGGIASCO (il vantaggio)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Secondo questo esempio il vantaggio &egrave; che l'immagine che ho della mia perfezione interiore non viene intaccata. Temo molto di non essere perfetto e di scoprire che anche il mondo non lo &egrave;; pertanto evito di mettermi nella condizione ipotetica di scoprirlo.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Il TALLONE D'ACHILLE (la paura)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">In sostanza temo di scoprire i miei limiti e i limiti della realt&agrave; nella quale mi sono incarnato.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">L'AZIONE interiore da fare. </span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il lavoro consiste nel cominciare a guardare il mondo con empatia per come &egrave;, accettando le imperfezioni proprie del fatto che tutta la realt&agrave; &egrave; sempre in divenire e io mi inserisco semplicemente nel flusso di questo divenire per dare la forma che voglio alle cose. In questa mia azione incontro necessariamente dei limiti: i miei personali di quel momento, quelli che le circostanze mi impongono... Bene, &egrave; perfetto cos&igrave;, sempre! Perch&eacute; esiste un Tutto cui io appartengo che obbedisce a Leggi che io non posso comprendere e quei limiti non sono i miei limiti, ma i limiti di quelle Leggi. Accettare di avere dei limiti &egrave; il modo migliore per permettersi di esprimersi, perch&eacute; scopro dove stanno questi limiti solamente esprimendomi e solitamente....stanno molto ma molto pi&ugrave; in l&agrave; di quel che pensavo!</span></span><br /><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ESEMPIO 3</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ASPETTO</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Esempio: </span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Marte quadrato o opposto a Saturno</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> mi fa percepire una realt&agrave; nella quale io ho sempre qualcuno o le circostanze stesse che sembrano opporsi alla mia volont&agrave; di espandermi, in poche parole ho sempre un nemico che mi ostacola.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Il FUGGIASCO (il vantaggio)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Secondo questo esempio il vantaggio &egrave; che posso dare la responsabilit&agrave; a questo &ldquo;nemico&rdquo; per il fatto di non essermi espresso.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Il TALLONE D'ACHILLE (la paura)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">In sostanza non mi prendo la responsabilit&agrave; di coordinare le mie contraddizioni interne e trovo una colpa &ldquo;fuori&rdquo;... perch&eacute; un colpevole ci deve pur essere!.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">L'AZIONE interiore da fare.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il lavoro consiste nel riconoscere che dentro di noi convivono due modalit&agrave; di voler realizzare le cose: una &egrave; Marte, che non pianifica, ma si muove su base istintiva; persa la spinta potrebbe fermarsi. L'altra &egrave; Saturno, che si muove solo se ha dei piani precisi; senza quelli non parte. Queste due parti devono essere necessariamente rappresentate se vogliamo intraprendere un'azione che porti ad un risultato. Come ho detto in tanti dei miei video si tratta di ascoltare le ragioni dell'uno e dell'altro e poi farci &ldquo;regista&rdquo; delle situazione e stabilire quanta parte di programmazione saturnina pu&ograve; essere sopportata da Marte e quanta parte di irruenza marziana pu&ograve; essere sopportata da Saturno. In parole povere necessiteremo per quell'azione di quel minimo di programmazione che serve a Saturno per sentirsi a posto e poi potremo dare il via all'azione di Marte!</span></span><br /><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ESEMPIO 4</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> (&egrave; una declinazione diversa dell'esempio 3, in quanto anche qui ci sono due che pensano di essere &ldquo;nemici&rdquo;).</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">ASPETTO</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Esempio: </span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Luna quadrata o opposta a Mercurio</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> mi fa percepire una realt&agrave; nella quale io ho sempre dei motivi per rimettere in discussione le scelte che ho fatto. Eppure... quando le ho fatte mi sembravano allineate con quello che volevo!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Il FUGGIASCO (il vantaggio)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Secondo questo esempio: il vantaggio &egrave; che posso continuare a vivere in un mondo &ldquo;infantile&rdquo; dove, siccome sono incerto, non riesco a prendere una strada definita, assumendomene la responsabilit&agrave;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">Il TALLONE D'ACHILLE (la paura)</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">In sostanza non mi prendo la responsabilit&agrave; di coordinare le mie contraddizioni interne e mi rifiuto inconsciamente di crescere, perch&eacute; ho paura di crescere, oppure potrebbe non piacermi il mondo degli adulti.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42); font-weight:700">L'AZIONE&nbsp; interiore da fare.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Come per l'esempio precedente (Marte-Saturno), anche qui si tratta di prendere atto che dentro di noi convivono due impulsi che ci spingono a fare le scelte della nostra vita: una &egrave; la suggestione emotiva (Luna), l'altra &egrave; la convinzione razionale (Mercurio). Va da s&eacute; che una scelta fatta tenendo in considerazione solo una di queste due parti, &egrave; destinata ad essere rimessa in discussione quando l'altra parte rivendica il suo! Queste due parti devono essere necessariamente rappresentate se vogliamo fare una scelta che riusciamo a portare a termine e che duri nel tempo. Ci&ograve; significa che dobbiamo &ldquo;mediare&rdquo;, dando ad ogni istanza una parte di quello che chiede, ma non tutto! Questo &egrave; il senso del diventare adulti, unica condizione che permette di costruire la realt&agrave;.</span></span><br /><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">&#8203;Buon lavoro!</span></span><br /><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">aurelia bracciforti - astro nashira - 06.08.2023</span></span><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Luna Nuova in Pesci - 19 Marzo 2026]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/luna-nuova-in-pesci-19-marzo-2026]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/luna-nuova-in-pesci-19-marzo-2026#comments]]></comments><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 09:18:35 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/luna-nuova-in-pesci-19-marzo-2026</guid><description><![CDATA[Salve a tutti! Sono qua ad analizzare con voi questo tema di Luna Nuova del 19 Marzo 2026 perch&eacute; a mio avviso &egrave; particolarmente potente e stimolante.Questa lunazione si propone infatti con una congiunzione di Sole Luna a Nettuno Saturno.Questa avviene agli ultimi gradi dei Pesci, quindi al limitare della fine di un ciclo e dell&rsquo;inizio di un altro (passaggio dai Pesci all&rsquo;Ariete).Gi&agrave; questo dice tanto: bisogna essere assolutamente disposti a lasciare ci&ograve;&nb [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Salve a tutti! Sono qua ad analizzare con voi questo tema di Luna Nuova del 19 Marzo 2026 perch&eacute; a mio avviso &egrave; particolarmente potente e stimolante.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Questa lunazione si propone infatti con una congiunzione di Sole Luna a Nettuno Saturno.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Questa avviene agli ultimi gradi dei Pesci, quindi al limitare della fine di un ciclo e dell&rsquo;inizio di un altro (passaggio dai Pesci all&rsquo;Ariete).</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Gi&agrave; questo dice tanto: bisogna essere assolutamente disposti a lasciare ci&ograve;&nbsp; che appartiene al vecchio ciclo e fare spazio al Nuovo che &egrave; in arrivo.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Il Nodo Nord &egrave; saldamente congiunto a Mercurio retrogrado, ma &egrave; anche congiunto a Marte. Mercurio retrogrado ritorna con la mente sul passato, ma non allo scopo di attaccarsi a ci&ograve; che &egrave; stato, bens&igrave; con l&rsquo;obiettivo di sciogliere definitivamente quei lacci mentali che ci tengono avvinti al nostro passato.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Mercurio in Pesci poi &egrave; un Mercurio che rischia di perdersi nelle molteplici connessioni che percepisce con l&rsquo;ambiente intorno a s&eacute;. La situazione per&ograve; si riequilibra perch&eacute; congiunto al Nodo abbiamo anche Marte e Marte in Pesci ci spinge a intraprendere qualche iniziative per nuove connessioni o sulla base di nuove ispirazioni. Non dimentichiamo infatti che quel &ldquo;solve et coagula&rdquo;, vale a dire la congiunzione Nettuno Saturno &egrave; gi&agrave; passata dagli ultimi gradi dei Pesci e ora dall&rsquo;Ariete ci spinge avanti verso nuovi orizzonti di pensiero e di sensazioni, nonch&eacute;, come abbiamo detto, di iniziative.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Come considerazione, teniamo presente che se noi rimaniamo attaccati a qualcosa, pur sapendo che &egrave; morto e sepolto &egrave; perch&eacute; non abbiamo ancora finito di processarlo o per meglio dire di digerirlo. Ecco in questo caso siamo pressati a velocizzare questo processo, sentiamo l&rsquo;urgenza di portarlo a termine&hellip;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Quanto detto poi, avviene nella seconda casa, che &egrave; un settore molto legato alla nostra vita materiale nella quale siamo immersi, ma anche al mondo dei nostri valori personali. Sono quindi da evitare fughe in mondi lontani o che non ci appartengono in quanto a &ldquo;valori&rdquo;, ma &egrave; necessario allinearsi con le nostre energie interiori portando nel mondo della materia i nostri valori personali.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Quest&rsquo;enfasi nel fare riferimento esclusivamente a noi stessi &egrave; ribadita anche dal sestile che Urano fa a Sole Luna dalla 5a Casa e dagli ultimi gradi del Toro.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Urano in quinta Casa parla di &ldquo;rivoluzionare&rdquo; se stessi, vedere e manifestare se stessi in un modo molto pi&ugrave; personale e probabilmente originale.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Non &egrave; pi&ugrave; tempo, se mai lo &egrave; stato, di guardare come pensano e cosa fanno gli altri, quanto piuttosto di domandare a se stessi: &ldquo;Cosa penso e cosa voglio fare io?&rdquo;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Come se non bastasse Urano &egrave; appunto agli ultimi gradi Toro, congiunto alla stella fissa Algol o Testa di Medusa. Questo non ha affatto a che vedere con il verificarsi per forza di eventi nefasti, quanto con le energie del momento che sono quelle di &ldquo;recidere la testa&rdquo; di tutto ci&ograve; che ci incatena a vecchi comportamenti, a vecchie opinioni su noi stessi, a vecchi schemi di pensiero e ancor prima a reazioni emotive meccaniche che ci conducono sempre sulle stesse strade per noi penalizzanti.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Dalla I Casa in Acquario, a noi personalmente, Plutone in buon aspetto infonde la voglia e la possibilit&agrave; di trasformarci e di partorire la nuova versione di noi stessi. &Egrave; una versione ardita e originale (Plutone &egrave; in Acquario, regno di Urano!) ma nello stesso tempo Saturno, sestile a questo stesso Plutone e a Urano, ci pu&ograve; garantire che questa trasformazione avverr&agrave; in modo maturo, responsabile e strutturato; si ci potranno essere dei tentennamenti o degli aggiustamenti da fare, ma non degli sbandamenti pericolosi.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Quando si cambia schema, infatti, ci si trova in territori nuovi e qualche contraccolpo &egrave; possibile; Venere quadrato a Giove potrebbe portarci a delle esagerazioni nei comportamenti, ma questo pu&ograve; sempre capitare quando si libera una forza che &egrave; rimasta per lungo tempo imprigionata: magari qualche parola di troppo o non ben ragionata&hellip;ma non preoccupiamoci troppo fino al punto di trattenerci. Impareremo magari a chiedere scusa per le modalit&agrave;, avendo per&ograve; il coraggio di difendere al contempo il nostro pensiero.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Giove quadrato a Urano ci parla di dover mollare una modalit&agrave; in cui ci prendiamo troppo sul serio o potremmo avere in alcuni casi contraccolpi di infantilismo.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Anche qui, non pretendiamo da noi troppo e troppo in fretta, ma specializziamoci nella capacit&agrave; di ricalibrare il tiro lungo la strada.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Osiamo dunque! La nostra nuova versione &egrave; l&igrave; come un abito splendente da indossare e quando ci guarderemo allo specchio con quell&rsquo;abito, finalmente ci riconosceremo!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Per ultimo vorrei puntare il focus ancora una volta su questo Mercurio retrogrado, inteso sia come pensiero che come comunicazione.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">&Egrave; congiunto al Nodo e semiquadrato a Chirone, il che ci indica che il pensiero e/o la comunicazione sono in qualche modo sofferenti, nonostante ci sia la congiunzione di Marte che rende assertivi e il trigono di Giove&nbsp; che facilita l&rsquo;espansione in campo verbale.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Vediamo allora in che cosa pu&ograve; consistere questa sofferenza e scopriamone l&rsquo;origine.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Vi chiedo ora uno sforzo immaginativo perch&eacute; ci occuperemo di Lilith e il sistema non mi permette di evidenziare gli aspetti di Lilith ai Nodi senza che mi vengano aggiunti una serie di altri aspetti non richiesti. Tenete quindi presente la posizione di Lilith in Sagittario in 11a Casa e la sua quadratura ai Nodi e di conseguenza a Mercurio.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Bene, questa Lilith &egrave; congiunta alla stella fissa Antares a 9&deg; Sagittario&nbsp; quindi pu&ograve; rivelarsi particolarmente bellicosa, proprio l&igrave; nella 11a Casa, dove si dovrebbe sentire il senso di una comunit&agrave; cui si appartiene.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Tuttavia Lilith in Sagittario &egrave; sempre indicatore di una spasmodica ricerca per la Verit&agrave; Assoluta. E quale peggior obiettivo da porsi in un momento storico come questo?</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Questo &egrave; un momento in cui non ci si pu&ograve; pi&ugrave; fondare su nessuna notizia al fine di delineare un nostro personale punto di vista. Le notizie infatti dicono tutto e il contrario di tutto e sembrano fatte apposta per tenerci agganciati in un costante stato di accesa emotivit&agrave; che non ci permette mai di stabilire un punto fermo.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ecco: Lilith quadra esattamente i nodi e come abbiamo detto Mercurio &egrave; congiunto al Nodo Nord.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Cosa ne pu&ograve; derivare?&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Che i nostri pensieri vengono costantemente strattonati da una parte e dall&rsquo;altra lasciandoci spesso in una sorta di &ldquo;burn out emotivo&rdquo; da cui, per salvarci, abbiamo apparentemente un&rsquo;unica strada: assentarci completamente da qualsiasi forma di partecipazione emotiva o altro; ma ci assentiamo con un profondo senso di disfatta interiore e/o di paura perch&eacute; la confusione di opinioni e il caos ci stanno letteralmente togliendo la terra da sotto i piedi.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Bene, guardiamo ora a questo fatto in un modo nuovo.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Siamo sicuri che sia un male che non riusciamo pi&ugrave; ad appoggiarci a punti di vista consolidati proposti da altri?</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Considerando ci&ograve; che abbiamo visto prima riguardo al far sorgere da noi stessi il nostro personale punto di vista; ecco che questo non potersi pi&ugrave; fondare su un sapere comune &egrave; un &ldquo;grande passaggio iniziatico&rdquo; per la nostra individualit&agrave;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ognuno di noi sa infatti che in media noi esseri umani, ci spostiamo da una situazione solo se siamo costretti.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ed ecco che la Coscienza Cosmica, nella sua grande saggezza, ci toglie i punti fermi su cui ci siamo basati fino ad ora, per permetterci di svilupparne di personali.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Il Nuovo Mondo che sta arrivando ci chiede di riallinearci con la nostra Natura Divina e di esprimere senza pi&ugrave; paura i nostri talenti personali.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Non facciamoci quindi abbattere da ci&ograve; che vediamo succedere nella realt&agrave; 3D</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">&#8203;Un&rsquo;altra realt&agrave; sta nascendo ed esiste gi&agrave; ed &egrave; gi&agrave; visibile per chi ha occhi per vedere ed proprio accanto a quella che si sta disgregando.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">La congiunzione Saturno nettuno appena avvenuta e ancora in corso parla chiaro: solve et coagula; dissolvi le vecchie forme e creane di nuove.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Questo &egrave; un cambiamento che il nostro pianeta sta attraversando, ma ognuno di noi sta vivendo questa trasformazione a livello individuale, attraverso la presa di coscienza di ci&ograve; che vogliamo abbandonare e ci&ograve; che vogliamo manifestare.</span></span><br /><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Se volete un aiuto per capire come diventare consapevoli dei vostri personali vecchi modelli penalizzanti e come darvi la libert&agrave; di crearne di nuovi, scrivetemi ad astronashira@gmail.com e vi informer&ograve; sui percorsi individuali di Metafisica della realt&agrave;.</span></span><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Auguri di Natale 2025]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/auguri-di-natale-2025]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/auguri-di-natale-2025#comments]]></comments><pubDate>Thu, 25 Dec 2025 12:12:03 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/auguri-di-natale-2025</guid><description><![CDATA[A chi celebra in queste Feste la nascita di Cristo, auguri di cuore di Buon Natale !A chi celebra in queste Feste il ritorno della Luce, auguri di cuore di Buon Solstizio !A chi tutti i giorni dell&rsquo;anno opera nella sua vita per migliorare se stesso e di conseguenza il Mondo, auguri a tutti quanti di un Buon Futuro !Gli anni che verranno, con la contemporanea presenza di Plutone ai primi gradi dell&rsquo;Acquario, Nettuno ai primi gradi dell&rsquo;Ariete e Urano ai primi gradi dei Gemelli,  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">A chi celebra in queste Feste la nascita di Cristo, auguri di cuore di Buon Natale !</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">A chi celebra in queste Feste il ritorno della Luce, auguri di cuore di Buon Solstizio !</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">A chi tutti i giorni dell&rsquo;anno opera nella sua vita per migliorare se stesso e di conseguenza il Mondo, auguri a tutti quanti di un Buon Futuro !</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Gli anni che verranno, con la contemporanea presenza di Plutone ai primi gradi dell&rsquo;Acquario, Nettuno ai primi gradi dell&rsquo;Ariete e Urano ai primi gradi dei Gemelli, ci spingeranno a diventare maggiormente protagonisti, prendendoci il nostro posto nel mondo e le relative responsabilit&agrave;. Ecco quindi che diventa fondamentale capire sia chi siamo sia cosa vogliamo manifestare nel mondo e soprattutto diventa cruciale l&rsquo;avere il coraggio di farlo, superando ogni paura e ogni senso di limitazione.&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">A questo proposito queste Feste sono l&rsquo;occasione ideale per entrare in contatto sia con le nostre potenzialit&agrave; migliori in campo affettivo, sia con i nostri limiti e le nostre ferite sempre nello stesso campo.&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Teoricamente dovrebbe essere&nbsp;il periodo delle riconciliazioni, ma potenzialmente &egrave; anche il periodo delle divisioni e delle incomprensioni&hellip;&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Cerchiamo di accorgerci che le relazioni che abbiamo con l'ambiente esterno riecheggiano sempre le relazioni che abbiamo al nostro interno fra le differenti parti di noi: quando ci irritiamo con qualcuno, cerchiamo di vedere che ci&ograve; che ci d&agrave; fastidio nell'altro &egrave; qualcosa che, almeno in embrione, &egrave; presente dentro di noi. Facciamo quindi pace con quella parte al nostro interno, accettandola e cercando di capire le sue ragioni e il perch&eacute; del suo comportamento, dato che magari noi personalmente non la esprimiamo, ma l&rsquo;altro in questo momento lo sta facendo.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Cerchiamo quindi, se riusciamo, non tanto di entrare forzatamente in relazione con una persona che percepiamo &ldquo;ostile&rdquo; o magari un po&rsquo; &ldquo;studiata&rdquo; nelle sue dimostrazioni di affetto, ma di concentrare i nostri sforzi nell&rsquo;entrare in relazione con quelle parti di noi che, anche senza esprimersi, le assomigliano: quelle parti che hanno paura del giudizio altrui nel manifestare i propri sentimenti, quelle che hanno paura di essere goffe o prese sottogamba&hellip;&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ci accorgeremo in questo modo che dietro a quei comportamenti che ci fanno irritare c&rsquo;&egrave; sempre un disagio pi&ugrave; o meno profondo. Possiamo fare qualcosa noi direttamente per cambiare quella persona e indurla a trovare il coraggio per essere diversa? Assolutamente no.&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Possiamo invece fare molto per accogliere quelle stesse parti che dentro di noi si sentono a disagio e stanno soffrendo; su quelle possiamo agire, riconoscendole e cercando di capirne le ragioni; questo lavoro ci cambier&agrave; a livello profondo e contribuir&agrave; a realizzare un &ldquo;distacco energetico&rdquo; da quelle dinamiche tossiche che ci fanno costantemente soffrire.&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Cerchiamo insomma di entrare nell&rsquo;ottica che la realt&agrave; &egrave; l&igrave; solo a manifestare un certo &ldquo;copione&rdquo; nell&rsquo;attesa che ciascuno di noi lo modifichi dandogli una forma, la sua forma, sia per arricchire il nostro personale contributo al mondo, sia per manifestare contemporaneamente noi stessi e conoscerci attraverso questa azione.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Vi abbraccio virtualmente tutti quanti e vi auguro di perseguire, anche e soprattutto nell'Anno Nuovo che verr&agrave;, la pace il coraggio e la bellezza in ogni sua forma!&#10084;&#65039;</span></span><br /><span></span><br />aurelia bracciforti</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Luna  Nuova in Bilancia 21 Ottobre 2025]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/luna-nuova-in-bilancia-21-ottobre-2025]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/luna-nuova-in-bilancia-21-ottobre-2025#comments]]></comments><pubDate>Tue, 21 Oct 2025 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/luna-nuova-in-bilancia-21-ottobre-2025</guid><description><![CDATA[Salve a tutti e benvenuti a quest&rsquo;analisi che vi propongo della Luna Nuova in Bilancia del 21 Ottobre 2025 alle 14.26 orario di Roma.Plutone all&rsquo;Ascendente congiunto al Punto di Fortuna, entrambi in Acquario, spingono a fare della capacit&agrave; di trasformare se stessi il proprio modo di essere. Plutone &egrave; morte e rinascita e, unito qui in particolare al Punto di Fortuna, parla della necessit&agrave; di trasformare se stessi in un individuo &ldquo;nuovo&rdquo;, adatto ad un i [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Salve a tutti e benvenuti a quest&rsquo;analisi che vi propongo della Luna Nuova in Bilancia del 21 Ottobre 2025 alle 14.26 orario di Roma.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Plutone all&rsquo;Ascendente congiunto al Punto di Fortuna, entrambi in Acquario, spingono a fare della capacit&agrave; di trasformare se stessi il proprio modo di essere. Plutone &egrave; morte e rinascita e, unito qui in particolare al Punto di Fortuna, parla della necessit&agrave; di trasformare se stessi in un individuo &ldquo;nuovo&rdquo;, adatto ad un ideale di partecipazione al mondo pi&ugrave; conforme alla propria particolare individualit&agrave;.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">L&rsquo;opposizione di Plutone dalla I casa in Acquario a Giove nella 6a casa e in Cancro sottolinea ancor pi&ugrave; il conflitto che potrebbe sorgere dentro di s&eacute; fra un nuovo modo di essere, maggiormente basato sul proprio potere personale e le proprie peculiarit&agrave; (Plutone &egrave; in Acquario in I Casa) e la &ldquo;legge del mondo&rdquo; cos&igrave; come si &egrave; consolidata per abitudine e tradizione (Giove in 6a casa in Cancro).</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">La contemporanea opposizione di Sole-Luna a Chirone in Ariete parla della necessit&agrave; di risolvere definitivamente il proprio bisogno emotivo di rendersi visibile nel mondo della comunicazione spicciola con chiunque pur di raccogliere consensi.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">La Luna che si distacca dal Sole (quindi dopo aver preso informazioni sul programma da realizzare nel prossimo ciclo), lo fa in 9a Casa e in Bilancia. Questa lunazione ci parla quindi della necessit&agrave; di essere &ldquo;giusti&rdquo; rispetto a noi stessi e a ci&ograve; che vogliamo manifestare nel mondo, che deve essere qualcosa di eticamente allineato a chi noi siamo e alla nostra visione del mondo (9a casa).</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">In realt&agrave; tutto il quadrato composto da Plutone in I, Chirone in 3a, Giove in 6a e Sole-Luna in 9a ci parla dello stesso argomento.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">La quadratura Sole-Luna con Plutone da un lato e con Giove dall'altro suggerisce qualcosa di nuovo e di pi&ugrave; allineato con chi siamo che deve nascere (Luna Nuova) rispetto all'argomento del &ldquo;potere&rdquo; nostro e altrui. Da un lato abbiamo infatti Plutone nella casa di come ci presentiamo al mondo e dall&rsquo;altra parte abbiamo Giove nella casa delle nostre consuetudini di vita e Giove rappresenta precisamente lo status quo che comunque esercita un potere su di noi. A quale dei due poteri riconosciamo preminenza? Al nostro potere personale o ad un potere esterno che si legittima solo perch&eacute; esiste da tempo e non necessariamente si fonda su basi di giustizia?</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Apparentemente questa configurazione sembra preludere ad uno scontro inevitabile, ma cos&igrave; non &egrave;. Lo scontro non &egrave; necessario se si capisce che per avere uno scontro devono esistere due entit&agrave; separate. Mi spiego meglio: se io ho un nemico esterno da combattere, la mia manifestazione nel mondo sar&agrave; necessariamente una &ldquo;prova di forza&rdquo; nei suoi confronti, ma non &egrave; detto affatto che debba essere cos&igrave;. Io dico sempre di fare riferimento alla natura per trarre ispirazione. Bene. Ve lo immaginate un fiore o un albero che decidono di fiorire o espandersi per &ldquo;fargliela&rdquo; al loro vicino? Per fargli vedere o dimostrare la loro superiorit&agrave; o bellezza? Fa ridere solo a pensarci! Se mai succeder&agrave; nella loro fase di espansione che dovessero trovarsi a competere poniamo per la luce, troveranno un accordo in quel momento quando il problema si presenta.&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Torniamo ora alla Luna Nuova a fine Bilancia come vertice del cosiddetto YOD avente come punti di base Saturno/Nettuno in Pesci in 2a casa da un lato e Urano in IV casa in Gemelli dall'altro. Questa configurazione &egrave; particolarmente importante ed &egrave; quindi soprattutto per questo che ho fatto un&rsquo;eccezione rispetto alle orbite che di solito scelgo di tenere che sono del 75%. in questo caso le ho aumentate a 100 per non perdere degli aspetti che considero fondamentali.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ora come sapete lo YOD indica da un lato una spinta verso qualcosa che ci chiama, una specie di "vocazione" e dall&rsquo;altro una potenziale area di grande stress a causa del cambiamento richiesto per adempiere a questa &ldquo;vocazione&rdquo;.&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Qui alla base abbiamo Saturno e Nettuno in 2a casa in Pesci, che ci suggerisce un&rsquo;idea di &ldquo;solve et coagula&rdquo;, l&rsquo;idea alchemica di dissolvere le forme del vecchio per crearne di nuove e questo &ldquo;qualcosa&rdquo; implicher&agrave; per forza il portare lo spirito nel mondo materiale (ci troviamo in 2a casa ma in Pesci). All&rsquo;altro punto della base troviamo Urano in Gemelli in IV casa (casa che peraltro ha la cuspide in Toro) Questo ci parla di un retaggio di abitudini consolidate che ha bisogno di essere rivoluzionato o se preferite &ldquo;prepotentemente rinnovato" dal soffio gemellare che lo spinge ad ampliare il proprio angolo visivo.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Tutto l&rsquo;insieme di questo YOD ci dice dunque che non si tratta tanto di &ldquo;lavorare&rdquo; sulla lunazione, cio&egrave; il vertice dello YOD stesso, quanto sulla sua base, risolvendo le paure che potremmo avere nell&rsquo;abbandonare vecchie consuetudini in favore di qualcosa di nuovo, in modo da poter davvero permettere a quel Saturno/Nettuno in 2a casa di materializzare queste novit&agrave; nella realt&agrave; della nostra vita.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Dopo aver parlato di tutte le sfide che questa lunazione di presenta, passiamo ora ad esaminare le grandi opportunit&agrave;; anche le sfide sono opportunit&agrave; ovviamente, ma quelle di cui parleremo ora sono opportunit&agrave; servite su un vassoio d&rsquo;argento!</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ci sono due bei trigoni.&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Il primo &egrave; in segni d&rsquo;Acqua ed &egrave; costituito da Lilith, Mercurio, Marte fra 9a e X casa in Scorpione, Saturno/Nettuno in 2a casa in Pesci e Giove in 6a casa in Cancro.&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">il secondo &egrave; in segni d&rsquo;Aria ed &egrave; costituito da Plutone in I casa in Acquario, Urano in IV casa in Gemelli e Venere in 8a casa in Bilancia.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Il primo, quello che coinvolge i segni d&rsquo;Acqua, si sviluppa in case di "realizzazione materiale" (la seconda, la sesta e la decima con uno &ldquo;sconfinamento&rdquo; nella 9a casa a significare che le realizzazioni nella materia devono avere una portata etica, devono corrispondere alla nostra visione del mondo e devono altres&igrave; essere allineate a ci&ograve; che noi sentiamo da un punto di vista emotivo (sono in segni d&rsquo;Acqua).</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Il secondo trigono, quello che coinvolge i segni d&rsquo;Aria, avviene in case relative al modo personale di presentarsi al mondo (Plutone in i casa) e alle case delle radici familiari (Urano in IV casa) e delle eredit&agrave; che permangono in noi in forma inconscia, anch&rsquo;esse da parte della nostra famiglia (Venere in 8a casa).&nbsp;</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">&Egrave; chiaro qui il discorso di come il nostro modo di presentarci al mondo (Plutone in I casa), che in questo momento richiede una trasformazione e una evoluzione (o per meglio dire una morte e una rinascita) debba per forza fare i conti con il bisogno di rivoluzionare gli schemi familiari acquisiti (Urano in IV casa) e la necessit&agrave; di distaccarci e trasformare i nostri sentimenti cristallizzati che giacciono nel nostro inconscio (Venere in 8a casa) e che potrebbero, se non dissolti in maniera opportuna e completa, condizionare pesantemente o addirittura bloccare ci&ograve; che vorremmo concretizzare (Venere &egrave; opposta a Saturno/Nettuno in 2a casa).</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ancora due parole le dobbiamo alla congiunzione Lilith, Mercurio, Marte al Medio Cielo in opposizione, seppur larga, ad Urano.</span></span><br /><span></span><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Lilith congiunta a Mercurio e Marte ci parla di qualche forma di manipolazione mentale al fine di causare o al contrario precludere un&rsquo;azione (congiunzione a Marte) e poich&eacute; questa configurazione si oppone proprio a quell'Urano che sta l&igrave; in IV casa in Gemelli a sollecitare una rivoluzione nei propri pensieri e nei propri schemi mentali dovuti all&rsquo;educazione sui quali ci siamo finora fondati, ne risulta che la sfida contenuta in questo pur bellissimo trigono col vertice al MC presieduto appunto da Lilith Mercurio Marte, consiste proprio nel tenere gli occhi aperti rispetto ai tentativi di manipolazione o di automanipolazione volti ad impedirci di rivoluzionare e trasformare la nostra vita dove lo consideriamo necessario.</span></span><br /><span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">aurelia bracciforti - Astro Nashira</span></span><br /><span></span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La retrogradazione dei tre Cavalieri della Consapevolezza]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/la-retrogradazione-dei-tre-cavalieri-della-consapevolezza]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/la-retrogradazione-dei-tre-cavalieri-della-consapevolezza#comments]]></comments><pubDate>Sun, 28 Sep 2025 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/la-retrogradazione-dei-tre-cavalieri-della-consapevolezza</guid><description><![CDATA[&#8203;&Egrave; da qualche tempo che mi trovo a raccogliere le esternazioni di molte persone che mi scrivono lamentando un senso di smarrimento rispetto alla realt&agrave; e a come &ldquo;interpretarla&rdquo;.La principale difficolt&agrave; &egrave;, a loro dire, quella di accertare la Verit&agrave; rispetto ad una serie di eventi; inoltre c&rsquo;&egrave; la sensazione che il mondo vada in qualche modo &ldquo;a rotoli&rdquo; che tutto sia &ldquo;fuori controllo&rdquo;, ma soprattutto il non riu [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph">&#8203;<span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">&Egrave; da qualche tempo che mi trovo a raccogliere le esternazioni di molte persone che mi scrivono lamentando un senso di smarrimento rispetto alla realt&agrave; e a come &ldquo;interpretarla&rdquo;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">La principale difficolt&agrave; &egrave;, a loro dire, quella di accertare la Verit&agrave; rispetto ad una serie di eventi; inoltre c&rsquo;&egrave; la sensazione che il mondo vada in qualche modo &ldquo;a rotoli&rdquo; che tutto sia &ldquo;fuori controllo&rdquo;, ma soprattutto il non riuscire a capire in che direzione sia effettivamente incamminata&nbsp; l&rsquo;umanit&agrave;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Sembra tutto assurdo: un giorno sembra succedere una cosa grave e il giorno dopo sembra che la preoccupazione per quell&rsquo;evento si sciolga come neve al sole; oppure al contrario una situazione internazionale che sembrava abbastanza distesa all&rsquo;improvviso si rivela problematica e &ldquo;pericolosa&rdquo;. I politici un giorno fanno un'affermazione o prendono una certa posizione e dopo poco tempo sembrano cambiare radicalmente atteggiamento: insomma un caos totale nel quale &egrave; difficile, osservandolo nel singolo momento, capirci qualcosa.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ora, al di l&agrave; delle singole situazioni specifiche che tutti conosciamo, rispetto alle quali ognuno si sar&agrave; fatto la sua idea, a me interessa qui esaminare perch&eacute; si sia prodotta una tale situazione di caos nel nostro mondo, convinta come sono che nulla capiti a caso e soprattutto che l&rsquo;esterno sia prodotto a livello forse inconsapevole da quello che Jung chiamava l&rsquo;inconscio collettivo e che io preferisco definire come l&rsquo;insieme delle forme pensiero per lo pi&ugrave; inconsapevolmente emesse dagli esseri umani che popolano questo Pianeta.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ora vi dico cosa c&rsquo;&egrave; dietro a questa sensazione sempre pi&ugrave; corposa di &ldquo;inattendibilit&agrave; e insicurezza&rdquo; che chi governa il mondo ci d&agrave; e ve lo voglio illustrare anche e soprattutto alla luce del passaggi Planetari che stanno avendo luogo in questo momento.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">I &ldquo;tre cavalieri della consapevolezza&rdquo; come li ho nominati nel titolo, sono Urano Nettuno e Plutone. Ebbene, tutti e tre sono in questo momento in retrogradazione: Urano e Nettuno, al momento rispettivamente in Gemelli e Ariete, si apprestano a ritornare nel Segno precedente, vale a dire in Toro e Pesci.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ora, anche se Plutone &egrave; ormai stabilmente in Acquario e non torner&agrave; pi&ugrave; nel Capricorno &egrave; pur vero che il fatto che questi tre Pianeti cos&igrave; importanti nelle svolte epocali dell&rsquo;umanit&agrave; e che sono posti fra di loro in aspetto favorevole (due sestili e un trigono) si trovino contemporaneamente in retrogradazione, di qualcosa ci sta parlando&hellip;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Per capire quale lavoro stanno facendo ora questi Pianeti con la loro retrogradazione, occorre capire cosa essi spingono a far succedere quando riprenderanno il loro moto diretto, vale a dire quando, Nettuno sar&agrave; stabilmente in Ariete, Urano in Gemelli e Plutone in Acquario. Ora dobbiamo focalizzarci assolutamente sul significato della loro &ldquo;marcia di liberazione" (&egrave; qualcosa di cui ho gi&agrave; parlato nel corso dell&rsquo;analisi del Tema di Luna Nuova del 7 Settembre)&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Plutone nel Segno individualista dell&rsquo;Acquario domanda a gran voce&nbsp; la nascita o il recupero di un &ldquo;proprio potere personale&rdquo;, Nettuno in Ariete fa anch&rsquo;esso appello alla valorizzazione del proprio &ldquo;sentire personale&rdquo; e Urano in Gemelli reclama un pensiero indipendente e multisfaccettato, rispettoso delle diversit&agrave; e al contempo della particolarit&agrave; di ognuno.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Fra l&rsquo;altro volevo qui cogliere l&rsquo;occasione per spiegare ci&ograve; che forse a molti non &egrave; completamente chiaro: Acquario &egrave; il segno della preminenza data al benessere collettivo ma &egrave; anche il Segno che sottolinea l&rsquo;individualit&agrave; e l&rsquo;originalit&agrave; (&egrave; governato da Urano!) Come conciliare questa apparente contraddizione? Si tratta semplicemente di capire che non esiste nessuna contraddizione; si tratta solo di un &ldquo;pensiero diverso e rivoluzionario" dove l&rsquo;importanza data alle singole personalit&agrave; non entra affatto in conflitto con il benessere del collettivo, ma anzi &egrave; proprio il manifestarsi delle singole individualit&agrave; che pu&ograve; permettere un reale beneficio collettivo poich&eacute; ognuno dar&agrave; il meglio di s&eacute; e delle sue specificit&agrave; e quindi non entrer&agrave; in competizione con nessuno, data la sua unicit&agrave;!.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Chiusa questa parentesi che volevo assolutamente fare date le domande che mi pervengono, continuiamo nella nostra analisi.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Bene, torniamo alla sensazione di &ldquo;inattendibilit&agrave;&rdquo; di chi detiene il potere.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Credo sia comprensibile per tutti che in qualche modo le autorit&agrave; del mondo, i governi, le istituzioni, non sono altro che la manifestazione esterna dell&rsquo;archetipo del padre che ognuno di noi si porta dentro, con le sue specificit&agrave; e i suoi aspetti da risolvere.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ecco quindi che ci&ograve; che succede esternamente manifesta la necessit&agrave; di tutta l&rsquo;umanit&agrave; e di ognuno di noi singolarmente, di confrontarsi con la figura del padre ed emanciparsi da questa diventando a nostra volta adulti e responsabili. Mette in luce quindi l&rsquo;esigenza che ciascuno di noi ha, anche inconsapevolmente manifestato, di diventare personalmente protagonisti della nostra vita e di emanciparci definitivamente dal &ldquo;cibo premasticato&rdquo; dei nostri genitori e quindi da quello di qualsiasi altro tipo di autorit&agrave;. Qui il riferimento ai pennuti &egrave; voluto, perch&eacute; in effetti si tratta proprio di cominciare a volare con le nostre ali.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Questo passaggio non &egrave; mai facile, perch&eacute; magari nella vita reale abbiamo avuto qualche personale difficolt&agrave; con questa figura e quindi, se non abbiamo svolto un lavoro di consapevolezza di qualche tipo, ci troviamo banalmente ad aderire a ci&ograve; che ci &egrave; stato insegnato o a rifiutarlo completamente. O ci identifichiamo completamente in nostro padre (e quindi nell&rsquo;autorit&agrave; esterna) o la rifiutiamo totalmente e siamo dei &ldquo;ribelli&rdquo; come lo eravamo da ragazzini. In entrambi i casi ci&ograve; che manca &egrave; la nostra personale centratura e il prenderci la responsabilit&agrave;, rimanendo sereni, di una nostra scelta individuale.&nbsp;&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Per dirla in breve: finch&eacute; consentiamo che la figura del padre sia &ldquo;esterna a noi&rdquo; o saremo succubi o saremo &ldquo;conflittualmente ribelli&rdquo; e saranno i politici, i governi, gli esperti di ogni genere a tracciare la strada della nostra vita, dicendoci cosa scegliere e come pensare e noi potremo solo &ldquo;obbedire o essere ribelli&rdquo;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Anche nel secondo caso comunque, saremo legati a filo doppio a questa autorit&agrave; esterna perch&eacute; ci identificheremo per forza con una delle due parti in conflitto e porteremo perennemente il conflitto dentro di noi, mancando l&rsquo;obiettivo di acquisire serenit&agrave; e centratura.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Il lavoro da fare quindi &egrave; quello di contattare il nostro &ldquo;padre interiore&rdquo; (non abbiamo solo un bambino eh&hellip;, mi raccomando! Abbiamo tutto un pantheon di figure parentali!), quello che ci d&agrave; la struttura e le regole che vanno bene per noi, che non ci soffocano, ma ci contengono nella giusta misura perch&eacute; possiamo portare frutti!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Avremo cos&igrave; la possibilit&agrave; di manifestare nel mondo un tipo di autorit&agrave; e di responsabilit&agrave; fatta a nostra misura e rispettosa di chi siamo.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Si potrebbe obiettare che per far questo dobbiamo sapere chi siamo e questo potrebbe essere il lavoro di una vita!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ora questa questa questione va approfonditamente capita, perch&eacute; &egrave; anche vero che noi capiamo chi siamo man mano che ci manifestiamo e prendiamo delle iniziative.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">&Egrave; il nostro &ldquo;fare&rdquo; insomma che ci definisce, pi&ugrave; che il nostro pensare. Del resto siamo nel Mondo di Malkhut, la Sephir&agrave; che la Kabbalah definisce come sede degli Esseri Umani e questo &egrave; contestualmente definito come &ldquo;Mondo dell&rsquo;azione&rdquo; (Mondo di Assiah). Siamo qui dunque per agire e per capire chi siamo, soprattutto attraverso la nostra azione!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Vi garantisco che &egrave; un viaggio bellissimo, che solo la nostra incarnazione ci consente di fare!&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Vediamo quindi, se &egrave; possibile, di avere un&rsquo;idea di chi siamo quanto pi&ugrave; reale possibile prima di andarcene di qua!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Il momento &egrave; adesso, il momento &egrave; ora, in questo &ldquo;adesso&rdquo; (quello nostro personale e quello del mondo) cos&igrave; ricco di materiale da elaborare individualmente&rdquo;&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Buon lavoro a tutti&hellip;e anche a me naturalmente!<br /><br />Astro Nashira - aurelia bracciforti - 29 Settembre 2025</span></span><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La Ruota dei Ruoli]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/la-ruota-dei-ruoli]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/la-ruota-dei-ruoli#comments]]></comments><pubDate>Fri, 29 Nov 2024 09:53:51 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/la-ruota-dei-ruoli</guid><description><![CDATA[ 						Sento che l&rsquo;argomento della &ldquo;centratura&rdquo; o della &ldquo;mancata centratura&rdquo; sara&#768; un argomento cruciale negli anni a venire. Domandandomi le ragioni di questa mia sensazione ho cercato di darmi una possibile risposta. Quella che la psicologia definisce clinicamente &ldquo;schizofrenia&rdquo; (dal greco &ldquo;divisione&rdquo;) e&#768; il destino dell&rsquo;umanita&#768; che procede in modo ambivalente: sente con il corpo e le budella delle cose e ne professa d [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><br /><span></span> 						<span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">Sento che l&rsquo;argomento della &ldquo;centratura&rdquo; o della &ldquo;mancata centratura&rdquo; sara&#768; un argomento cruciale negli anni a venire.<br /> Domandandomi le ragioni di questa mia sensazione ho cercato di darmi una possibile risposta. Quella che la psicologia definisce clinicamente &ldquo;schizofrenia&rdquo; (dal greco &ldquo;divisione&rdquo;) e&#768; il destino dell&rsquo;umanita&#768; che procede in modo ambivalente: sente con il corpo e le budella delle cose e ne professa delle altre. E&#768; fare un lavoro che non si sente &ldquo;proprio&rdquo;, dire delle cose che non si pensano e che non ci appartengono per compiacere qualcuno, intrattenere per scelta dei rapporti che non rappresentano nulla per noi. </span><br /><span></span> 						<span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">L&rsquo;antidoto della schizofrenia e dell&rsquo;alienazione e&#768; l&rsquo;interezza, la centratura e fin qui sarebbe anche banale a dirsi, ma vediamo di approfondire.&nbsp;</span><br /><span></span><br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.aureliabracciforti.net/uploads/2/2/8/9/22896264/screenshot-2024-09-10-alle-18-04-50_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">Se si sta nel centro, sede dell&rsquo;anima, si capisce che ogni personaggio esiste perche&#769; esiste l&rsquo;anima che vive queste diverse esperienze e quindi si capisce che tutti i raggi portano al centro, vale a dire che tutti i personaggi che interpretiamo sono delle &ldquo;rappresentazioni di parti di noi&rdquo;; a dire il vero piu&#768; che &ldquo;capirlo&rdquo; lo si sente.&nbsp;</span><span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">Questo dunque e&#768; lo schema.<br /> La schizofrenia e&#768; quando i personaggi vanno per i fatti loro, quando non c&rsquo;e&#768; un &ldquo;regista&rdquo; perche&#769; il centro della ruota non c&rsquo;e&#768; piu&#768;. In realta&#768; non e&#768; corretto dire che non c&rsquo;e&#768; piu&#768; perche&#769; l&rsquo;anima ovviamente c&rsquo;e&#768; sempre; solo che la ripetuta esperienza di non aver piu&#768; contattato questo&nbsp;</span><span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">&ldquo;centro&rdquo; da un bel pezzo, fa si&#768; che si possa cadere nella convinzione che questo &ldquo;centro&rdquo; davvero non ci sia piu&#768;.<br /> La ricetta quindi per non rischiare di cadere in questa &ldquo;trappola&rdquo; e&#768; quella di tornare sempre al centro prima di passare ad un nuovo personaggio ed interpretare un&rsquo;altra parte. </span><br /><span></span> 						<span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">Non bisogna in alcun modo passare da un raggio a un altro senza transitare, almeno brevemente, per il centro.<br /> Il centro serve per assorbire le energie del raggio, scaricare come in un hard disk le esperienze vissute e le emozioni provate, perche&#769; siano metabolizzate dall&rsquo;anima e integrate nell&rsquo;esperienza globale. Dopo di cio&#768; si possono proiettare quelle stesse energie, ripulite delle emozioni specifiche raccolte, su di un altro raggio. </span><br /><span></span> 						<span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">L&rsquo;esperienza di passare dal centro fa si&#768; che non si possa confondersi: al centro c&rsquo;e&#768; solo la coscienza dell&rsquo;&rsquo;anima, unica vera identita&#768; di questa vita.<br /> C&rsquo;e&#768; chi sta sempre fermo al centro per paura, ma la vita dell&rsquo;uomo e&#768; fatta per sperimentare e creare e sarebbe assurdo non farlo; occhio pero&#768; a tornare sempre al centro! </span><br /><span></span> 						<span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">Occorre tenere a mente la ruota e sapere che quando si impersona qualcuno si e&#768; su di un raggio. Non bisogna mai passare direttamente da uno all&rsquo;altro per la fretta; e&#768; infatti l&rsquo;esperienza continua del non avere centro a convincerci di essere frammentati. Tornare al centro e&#768; anche qualcosa che aiuta a disidentificarsi dai singoli ruoli, impedendoci di considerarli totalizzanti. Vediamo ora che cosa significa in pratica &ldquo;passare dal centro&rdquo;. </span><br /><span></span> 						<span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">Questa fase consiste nel fare una pausa nella quale non si e&#768; nessun personaggio: si respira con il vento, si giace con la terra, si ride e si sobbalza con il fuoco e si e&#768; fluidi come il fiume che scorre. La chiave e&#768; essere tutt&rsquo;uno con gli elementi della nostra vita sulla terra. Al centro infatti, dove c&rsquo;e&#768; l&rsquo;anima, c&rsquo;e&#768; il fuoco, la terra, l&rsquo;aria e l&rsquo;acqua, intese come energie primordiali indefinite. Il concetto e&#768; che ogni personaggio risponde ad una personificazione molto specifica di una certa energia. Il fuoco ad esempio potrebbe essere un&rsquo;insegnante che infiamma le menti dei suoi allievi, oppure un militare che combatte per un ideale, oppure ancora un atleta che corre o un capufficio arrabbiato; l&rsquo;acqua potrebbe essere un poeta che si emoziona guardando una montagna, o un pesce che nuota, o una mamma che culla il suo bambino o ancora un guaritore. Ebbene, questi personaggi non sono integralmente il fuoco o l'acqua, che stanno nel centro in quanto sono archetipi generali. </span><br /><span></span> 						<span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">Il fuoco la terra l&rsquo;aria e l&rsquo;acqua che stanno nel centro sono gli archetipi di base con le cui energie noi di volta in volta edifichiamo delle realta&#768; specifiche lungo i vari raggi della nostra azione nel mondo materiale.<br /> Occorre quindi sempre ritornare nell&rsquo;indefinito prima di definirsi nuovamente. L&rsquo;uomo spesso non fa questo perche&#769; ha paura dell&rsquo;indefinito, ha paura che nulla di cio&#768; che egli e&#768; possa sopravvivere nell&rsquo;indefinito, ma e&#768; proprio qui la salvezza: l&rsquo;uomo deve sperimentare proprio che esiste senza essere nessun personaggio. L&rsquo;esperienza dell&rsquo;esistenza anche nel centro, dove non c&rsquo;e&#768; nulla di definito, e&#768; l&rsquo;unica che ci fa capire che non esistono solo le cose definite e gia&#768; manifestate, ma che tutte le cose che hanno forma derivano dalla &ldquo;non forma&rdquo; che sta al centro e che anzi essa e&#768; l&rsquo;unico vero collegamento con l&rsquo;intera Creazione e se mai dovessimo sentire un senso di &ldquo;appartenenza&rdquo; e&#768; certamente con quella che dovremmo sperimentarlo.</span><br /><span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'"></span><font><span style="font-size: 14.6667px;"><br /></span></font><span style="font-size: 11.000000pt; font-family: 'ArialMT'">Astro Nashira - aurelia bracciforti - 29 Novembre 2024&nbsp;</span><br /><span></span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Simboli che proiettiamo: dal TN alla Metafisica della realtà]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/simboli-che-proiettiamo-dal-tn-alla-metafisica-della-realta]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/simboli-che-proiettiamo-dal-tn-alla-metafisica-della-realta#comments]]></comments><pubDate>Sat, 13 Apr 2024 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/simboli-che-proiettiamo-dal-tn-alla-metafisica-della-realta</guid><description><![CDATA[Salve a tutti! con questo mio post di oggi voglio mettervi a parte di alcuni punti importanti che ho raggiunto nel mio percorso di consapevolezza. Ho il piacere di rendere pubblici questa specie di &ldquo;svelamenti interiori&rdquo;,&nbsp; perch&eacute; penso possano essere utili anche ad altri sul loro personale percorso di consapevolezza.&nbsp;Partiamo dall&rsquo;inizio.Fino ad oggi &egrave; sempre stato il mio obiettivo quello di "lavorare" coi simboli rappresentati dai Pianeti, cos&igrave; c [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Salve a tutti! con questo mio post di oggi voglio mettervi a parte di alcuni punti importanti che ho raggiunto nel mio percorso di consapevolezza. Ho il piacere di rendere pubblici questa specie di &ldquo;svelamenti interiori&rdquo;,&nbsp; perch&eacute; penso possano essere utili anche ad altri sul loro personale percorso di consapevolezza.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Partiamo dall&rsquo;inizio.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Fino ad oggi &egrave; sempre stato il mio obiettivo quello di "lavorare" coi simboli rappresentati dai Pianeti, cos&igrave; come sono presenti nel nostro Tema Natale, con i loro aspetti facili o difficili e questo perch&eacute;, in mancanza di una nostra presa di coscienza e di lavoro interiore, i Pianeti presenti nel Tema Natale, con i loro aspetti reciproci, esprimono la nostra modalit&agrave; "meccanica", di reagire al mondo "esterno" e di conseguenza determinano, per legge vibratoria e quindi "meccanica", che il mondo intorno a noi si configuri in un certo modo piuttosto che in un altro.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">In base a quanto ho detto, parto dall&rsquo;idea che siamo noi stessi a determinare l'incontro con certi simboli piuttosto che con altri. Del resto &egrave; esattamente ci&ograve; che gi&agrave; abbiamo visto succedere con il nostro Tema Natale, dove i Simboli Planetari sono posizionati per esprimere nella maniera pi&ugrave; chiara possibile CHI SIAMO nel momento in cui</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">,</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"> come Essenza Spirituale, ci rivestiamo di una forma umana in questo piano tridimensionale di realt&agrave;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Veniamo ora all&rsquo;oggetto di questo post e cio&egrave; alle comprensioni che si sono fatte sempre pi&ugrave; strada dentro di me.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Mi &egrave; ora molto chiaro come la realt&agrave; non sia solo &ldquo;fisica&rdquo;, ma assolutamente &ldquo;metafisica&rdquo;.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Vi ricordo che </span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">il prefisso "meta" indica, fra i significati possibili,&nbsp; l'andare "al di l&agrave;".</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Ma quindi la realt&agrave; va &ldquo;al di l&agrave; &ldquo; di che cosa? Beh, in primo luogo va oltre ci&ograve; che essa appare a un primo sguardo e pi&ugrave; specificamente va oltre la sua parte propriamente &ldquo;fisica&rdquo;; in poche parole voglio dire che la realt&agrave; &egrave; soprattutto &ldquo;invisibile&rdquo;! (non a caso si parla di &ldquo;metafisica&rdquo; quando ci si occupa di Dio e di tutti quegli aspetti riguardanti l&rsquo;Invisibile)&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Cosa intendo dire quindi? Intendo dire che ci&ograve; che ci circonda, per come appare al nostro sguardo, rappresenta sempre, a livello simbolico, ci&ograve; che noi in quel momento &ldquo;complessivamente&rdquo; SIAMO. Quando dico &ldquo;complessivamente&rdquo; intendo che dobbiamo tenere in considerazione sia ci&ograve; che &ldquo;sappiamo di essere&rdquo;, cio&egrave; la nostra parte conscia, che ci&ograve; che &ldquo;non sappiamo di essere&rdquo;, vale a dire la nostra parte subconscia e inconscia.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ci&ograve; comporta quindi, come conseguenza, che se esaminiamo la realt&agrave; da cui siamo circondati, possiamo trarne delle informazioni per capire CHI SIAMO.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ne deriva che se la realt&agrave; che vediamo &egrave; qualcosa in cui stentiamo a riconoscerci, questo &egrave; un segno abbastanza evidente che si &egrave; &ldquo;coagulata&rdquo; in quel modo soprattutto sulla base di nostre spinte inconsce. A questo punto &egrave; ovvio che &egrave; molto utile per noi prenderla in esame, soprattutto in quei punti che sembrano non appartenerci, allo scopo di indagare appunto il nostro inconscio e portarlo a livello di consapevolezza.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Per coagulare in un modo o nell&rsquo;altro la nostra realt&agrave;, infatti, noi attingiamo al campo delle &ldquo;possibilit&agrave;&rdquo;&nbsp; o &ldquo;campo quantico&rdquo;; &egrave; chiaro per&ograve; a questo punto che noi attingeremo alcuni elementi piuttosto che altri, in funzione di CHI SIAMO energeticamente in quel momento, o come si direbbe correntemente &ldquo;a seconda di come stiamo vibrando&rdquo;.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(0, 0, 0)">Ed &egrave; precisamente qui il punto!</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Potremmo infatti accorgerci che stiamo determinando la nostra realt&agrave; un po&rsquo; alla cieca, in modo inconscio, con elementi che poi si verificano penalizzanti e che a volte stentiamo a riconoscere come prodotti da noi.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Come succede con gli aspetti planetari, di cui mi sono occupata lungamente, lo strumento principe che ci viene in aiuto &egrave; sempre l&rsquo;OSSERVAZIONE DELLA REALTA&rsquo; che fino a quel momento abbiamo creato: attraverso questo strumento possiamo infatti essere in grado di portare a livello consapevole ci&ograve; che giace nell'inconscio.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">La realt&agrave; infatti ci parla e ci parla per simboli.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Attraverso l&rsquo;analisi di questi, possiamo prendere atto di cosa abbiamo inteso rappresentare e magari intravvedere il problema sottostante che ci ha spinti a creare situazioni penalizzanti.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Negli anni trascorsi ad analizzare Temi Natali mi sono spesso imbattuta in questo genere di situazioni. Sono spesso eventi che causano dolore e sofferenza alle persone interessate, soprattutto perch&eacute; esse, non capendone l&rsquo;origine e non essendo in grado di assumersene la paternit&agrave;, si sentono &ldquo;vittime&rdquo; delle circostanze senza capirne la logica.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">A titolo di esempio cito qui la situazione di donne che non riescono a diventare madri per una ragione o per l&rsquo;altra; perch&eacute; la gravidanza non riesce ad iniziare o non riesce a concludersi&hellip; Ebbene, quando si indaga un po&rsquo; nella vita della persona, affiora sempre dal profondo una profonda ambivalenza rispetto al proprio ruolo di madre, ovviamente derivante da esperienze della propria infanzia, ma soprattutto e direi esclusivamente da quelle esperienze che la persona non riesce ancora a riconoscere in s&egrave; e a elaborare.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Per spiegare ancor meglio come avviene il fenomeno di creare una realt&agrave; nella quale poi stentiamo a riconoscerci, facciamo un esempio inventando una storia.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Immaginatevi di alzarvi una notte da sonnambuli e andare verso la cucina. Lungo il tragitto attraversate il soggiorno e, mentre siete l&igrave;, scompaginate i cuscini del divano, aprite la coperta che era piegata e la sbattete in malo modo a terra; poi, ignari di ci&ograve; che avete combinato, ve ne tornate a letto. La mattina dopo, alzandovi dal letto per andare a preparare la colazione, passate dal soggiorno e vedete tutto a soqquadro. Cominciate a chiedere al marito se quella notte si &egrave; alzato, chiedete al figlio se ha passato parte della notte sul divano... ma alla fine sembra non esserci un responsabile; eppure il divano &egrave; sottosopra!&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Ecco, questa breve storia ci racconta come avviene che ci ritroviamo nel bel mezzo di situazioni che, apparentemente, non abbiamo creato noi.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Finch&eacute; infatti siamo inconsapevoli di chi siamo, avremo sempre delle parti di noi che determinano nella realt&agrave; delle situazioni &ldquo;spiacevoli&rdquo; che stentiamo a riconoscere.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Ma torniamo al dunque di questa mia analisi e cerchiamo di spiegare in che cosa consista il lavoro da fare rispetto ai simboli che la nostra vita quotidiana ci presenta.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Partiamo dall'esempio del sonnambulo di cui sopra e poi far&ograve; un altro esempio. Supponiamo che questo sonnambulo sia una signora: una moglie e una madre di famiglia. &Egrave; evidente che in qualche modo l'inconscio della signora mostra dei segni di insofferenza rispetto al suo vivere in casa. Certamente sente il bisogno di sovvertire lo status quo, ma probabilmente non ne &egrave; ancora pienamente consapevole. Il divano &egrave; altamente simbolico perch&eacute; &egrave; il luogo del soggiorno dove la famiglia si riunisce per parlare, guardare un film, ricevere ospiti... Il suo inconscio le sta segnalando che in questo settore c'&egrave; una insofferenza per la situazione presente; fra l'altro non ha fatto manovre per creare un altro ordine, ma ha semplicemente buttato all'aria le cose; segno che in questo momento prevale la frustrazione e non ancora un'alternativa precisa. Cosa pu&ograve; fare questa signora quindi al momento? Semplicemente prendere atto del suo stato di insoddisfazione che non le era del tutto evidente o che non voleva ammettere e cominciare a diventare consapevole che forse non si trova cos&igrave; a suo agio nella situazione che sta vivendo in famiglia; da qui pu&ograve; cercare di capire che cosa in specifico non va, cosa pu&ograve; essere cambiato e, nel caso, attivarsi per farlo..</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Facciamo un altro esempio.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Scendo la mattina a prendere l'auto per andare in ufficio e mi accorgo che lo specchietto laterale sinistro &egrave; stato divelto. Una volta sbollita la comprensibile frustrazione e prenotato il meccanico per la sostituzione, sarebbe bene che dedicassi qualche minuto ad analizzare questo simbolo.&nbsp; Trattandosi del lato sinistro dell'auto ed essendo l&rsquo;auto stessa una mia estensione con la quale riesco semplicemente ad andare pi&ugrave; veloce nella vita, tengo buoni per l'analisi i parametri che applicherei al mio corpo: il lato sinistro &egrave; il mio femminile, lo specchietto serve a vedere chi arriva da dietro, quindi mi permette di vedere qualcosa che di solito non guardo direttamente. Bene. Che io sia uomo o donna sostanzialmente il risultato non cambia: se sono un uomo si tratta della mia parte femminile, del mondo delle mie emozioni e del mio rapporto con le donne; se sono una donna si tratta comunque degli stessi argomenti. In ambedue i casi questa rottura fa s&igrave; che io, finch&eacute; non mi verr&agrave; sostituito lo specchietto, debba attuare delle modifiche quando guido e queste azioni che dovr&ograve; fare mi guideranno anche all&rsquo;interpretazione di che cosa probabilmente anche nella mia vita chiede di essere modificato. Potrebbe essere che non possa pi&ugrave; "specchiarmi/riconoscermi" in un certo modello femminile, oppure che non riesca pi&ugrave; a guardare nella vita attraverso l'intermediazione dello specchio... forse devo guardare le cose in maniera pi&ugrave; diretta e partecipativa, mettendo personalmente in gioco la mia intuizione?&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">I significati possono essere molteplici e ognuno di noi dovr&agrave; trovare quello che gli risuona maggiormente, partendo sempre dalla simbologia che riusciamo ad identificare.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Un dato &egrave; certo. Se noi scegliamo la strada dell'interpretazione simbolica della realt&agrave;, cominceremo a capire che, al di l&agrave; della comprensibile frustrazione che ogni "incidente" comporta, non tutti gli incidenti sono uguali e una gomma bucata non segnala le stesse problematiche di un danno allo specchietto laterale.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Mi rendo conto che questo pu&ograve; sembrare un discorso &ldquo;ardito&rdquo; e che pu&ograve; sembrare strano che ci sia un nesso fra accadimenti che noi consideriamo "puramente materiali" e la nostra Essenza pi&ugrave; sottile, ma, a questo punto per mia esperienza, posso affermare che cos&igrave; non &egrave;, perch&eacute; &egrave; questa stessa Essenza a determinare questo o quell'altro evento.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Tuttavia ci tengo a sottolineare che personalmente ritengo fuorviante identificare in questi eventi un &ldquo;fine evolutivo&rdquo; in senso stretto, personificando il concetto di evoluzione, come se ci fosse un &ldquo;padre&rdquo; o un &ldquo;educatore&rdquo; che desidera una nostra &ldquo;evoluzione&rdquo;.&nbsp;&nbsp;</span></span><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">&ldquo;Padre&rdquo; e &ldquo;educatore&rdquo; siamo noi stessi e questa &egrave; una semplice Legge della Vita che tende, per sua natura, a perfezionarsi costantemente.</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Facciamo un esempio comprensibile: se un albero&nbsp; estende un suo ramo in maniera poco funzionale verso un muro e poi deve correggere la rotta e puntare verso una zona soleggiata, non &egrave; che l&rsquo;Universo abbia degli intenti educativi verso l&rsquo;albero, ma &egrave; l&rsquo;albero stesso che man mano diventa &ldquo;cosciente&rdquo; di sue iniziative poco funzionali e le corregge.&nbsp;</span></span><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Ci&ograve; che manifestiamo nella nostra realt&agrave;, quindi, non pu&ograve; essere altro che ci&ograve; che noi al momento SIAMO; non c&rsquo;&egrave; dunque esplicitamente un intento &ldquo;educativo&rdquo; da parte dell&rsquo;Universo o della Coscienza Cosmica o di Dio (definitelo come preferite) nei nostri confronti&hellip;&egrave; che noi &ldquo;siamo&rdquo; quella stessa Coscienza che manifesta la realt&agrave; e quindi in sostanza noi &ldquo;manifestiamo per capire noi stessi chi siamo&rdquo;.&nbsp;</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il dato interessante, una volta presa dimestichezza con questo assunto, &egrave; che, se portiamo questo processo a livello consapevole, riusciamo, volendo, anche a cambiare&nbsp; la consapevolezza di partenza e cio&egrave; riusciamo a &ldquo;decidere&rdquo; chi vogliamo essere e a proiettare di conseguenza, la realt&agrave; a partire da quella condizione, ma questo verr&agrave; col tempo!...</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">C&rsquo;&egrave; una celebre frase, attribuita a Socrate e comunque perfettamente coerente con gran parte della filosofia greca, che esprime perfettamente il senso di ci&ograve; di cui parlo: </span><span style="color:rgb(0, 29, 53)">"Uomo, conosci te stesso e conoscerai l'universo e gli dei"</span></span><br /><span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Nel frattempo la bellezza di questo lavoro interiore consiste nel fatto di riuscire a prendere sempre maggiore responsabilit&agrave; di noi stessi nella nostra vita divertendoci anche a &ldquo;sgamare&rdquo; i significati che si nascondono nelle pieghe della realt&agrave; che abbiamo determinato e al contempo, finch&eacute; non riusciamo a trasformarli, a viverli per lo meno con maggiore &ldquo;leggerezza&rdquo;.&nbsp;</span></span><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Simboli che proiettiamo:​ dal TN alla Metafisica della Realtà]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/dallastrologia-alla-metafisica-della-realta]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/dallastrologia-alla-metafisica-della-realta#comments]]></comments><pubDate>Sat, 13 Apr 2024 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/dallastrologia-alla-metafisica-della-realta</guid><description><![CDATA[Cosa significa "metafisica della realt&agrave;" e perch&eacute; &egrave; importante parlarne e soprattutto sperimentarla.&nbsp;Ho deciso di definire "metafisica della realt&agrave;" questo metodo da me sperimentato, perch&eacute; il prefisso "meta" indica, a parte altri significati possibili,&nbsp; l'andare "al di l&agrave;" ed &egrave; precisamente quello che succede utilizzando questo metodo: si va "al di l&agrave;" del senso che noi comunemente abbiamo della nostra realt&agrave;.Fino ad oggi  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph">C<font size="4" style="color:rgb(42, 42, 42)">osa significa "metafisica della realt&agrave;" e perch&eacute; &egrave; importante parlarne e soprattutto sperimentarla.&nbsp;</font><br /><font size="4" style="color:rgb(42, 42, 42)">Ho deciso di definire "metafisica della realt&agrave;" questo metodo da me sperimentato, perch&eacute; il prefisso "meta" indica, a parte altri significati possibili,&nbsp; l'andare "al di l&agrave;" ed &egrave; precisamente quello che succede utilizzando questo metodo: si va "al di l&agrave;" del senso che noi comunemente abbiamo della nostra realt&agrave;.</font><br /><font size="4" style="color:rgb(42, 42, 42)">Fino ad oggi &egrave; sempre stato il mio obiettivo quello di "lavorare" coi simboli rappresentati dai Pianeti, cos&igrave; come sono presenti nel nostro Tema natale, con i loro aspetti facili o difficili e questo perch&eacute;, in mancanza di un nostro lavoro di presa di coscienza e di lavoro su di noi, i Pianeti presenti nel Tema Natale in una certa disposizione e in specifici aspetti reciproci, connotano la nostra modalit&agrave; "meccanica", di reagire al mondo "esterno" e di conseguenza determinano, per legge vibratoria e quindi "meccanica" che il mondo intorno a noi si configuri un certo modo piuttosto che in un altro.&nbsp;</font><br /><font size="4" style="color:rgb(42, 42, 42)">Parto quindi dal postulato che, per quanto sopra esposto, siamo noi stessi a determinare l'incontro con certi simboli piuttosto che con altri, perch&eacute; ci &egrave; impossibile non essere circondati da ci&ograve; che ci rappresenta, seppure a livello del nostro vissuto inconscio. Del resto &egrave; esattamente ci&ograve; che gi&agrave; abbiamo visto succedere con il nostro Tema natale e con le specifiche posizioni in cui sono collocati i Simboli Planetari all'interno di esso: essi sono posizionati per esprimere nella maniera pi&ugrave; chiara possibile CHI siamo noi nel momento in cui</font><span style="color:rgb(42, 42, 42)">,</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)"><font size="4"> come Essenza Spirituale, </font></span><font size="4" style="color:rgb(42, 42, 42)">ci rivestiamo di una forma umana in questo piano tridimensionale.<br />La realt&agrave; che noi manifestiamo attinge le sue componenti dal <strong>campo morfogenetico</strong> (generatore di forme) in cui siamo immersi, pertanto nella nostra vita quotidiana noi traiamo da questo campo, per assonanza, quegli stessi componenti che vibrano dentro di noi e nel nostro Tema Natale e che ci permettono di dar vita ad una realt&agrave; che ci rappresenti; infatti ognuno di noi attinge certi elementi piuttosto che altri.<br />Diversa &egrave; la situazione per l'individuo che ha raggiunto l "identificazione con il divino" (o se preferite l' <em>illuminazione </em>che altro non &egrave; che il far luce dentro di s&eacute; e contemplare finalmente la vera natura di CHI siamo). In questo stato non si attinge per le proprie creazioni al campo morfogenetico, ma direttamente ad un livello superiore, quello che in ambito cabalistico si chiama Atziluth; lo voglio qui definire come<strong> campo totipotente </strong>(*).<br />Noi qui per&ograve; ci occupiamo della situazione in cui si riconosce la maggioranza delle persone e quindi rivolgeremo la nostra attenzione a chi si pone il problema di condurre una vita migliore, pur non essendo in grado, al momento, di raggiungere l'identificazione con il Tutto.<br />Una volta assodato che noi attingiamo a questo campo morfogenetico, che pur avendo dei limiti rispetto al campo totipotente &egrave; comunque molto molto ampio, ci possiamo anche rendere conto che noi traiamo consapevolmente o inconsapevolmente da questo campo alcuni elementi e non altri. Il nostro principale cruccio a questo punto &egrave; il renderci conto che potremmo formare la nostra realt&agrave; scegliendo inconsapevolmente degli elementi che poi si verificano penalizzanti. Che strumento abbiamo quindi per uscire da questo circolo vizioso in cui scegliamo in modo inconscio?<br />Semplicemente quello di osservare la realt&agrave; che finora abbiamo creato, per essere in grado di portare a livello consapevole ci&ograve; che giace nell'inconscio. La realt&agrave; infatti ci parla e ci parla per simboli; attraverso questi possiamo capire qual &egrave; il problema sottostante che ci ha spinti a creare situazioni penalizzanti, che ci vengono rappresentate attraverso quei simboli.<br />Per spiegare meglio come avviene il fenomeno di creare una realt&agrave; nella quale poi non ci riconosciamo, facciamo un esempio raccontando una storia.<br />Immaginatevi di alzarvi una notte da sonnambuli e andare verso la cucina. Lungo il tragitto attraversate il soggiorno e mentre siete l&igrave; scompaginate i cuscini del divano, aprite la coperta che era piegata e la sbattete in malo modo a terra; poi, ignari di ci&ograve; che avete combinato, ve ne tornate a letto. La mattina dopo, alzandovi per andare a preparare la colazione, passate dal soggiorno e vedete tutto a soqquadro. Cominciate a chiedere al marito se quella notte si &egrave; alzato, chiedete al figlio se ha passato parte della notte sul divano... ma alla fine sembra non esservi un responsabile; eppure il divano &egrave; sottosopra!&nbsp;<br />Ecco, questa breve storia ci racconta come avviene che ci ritroviamo nel bel mezzo di situazioni che, apparentemente, non abbiamo creato noi.<br />C'&egrave; una celebre frase attribuita a C. G. Jung che recita: "Rendi cosciente il tuo inconscio, oppure sar&agrave; lui a guidare la tua vita e lo chiamerai <em>destino</em>". Che sia stata o meno pronunciata effettivamente da Jung, questa frase la trovo profondamente vera e spiega bene cosa avviene nel caso in cui noi siamo inconsapevoli dei contenuti del nostro inconscio.<br />Ma veniamo al dunque e cerchiamo di spiegare in che cosa consista il lavoro da fare rispetto ai simboli. Partiamo dall'esempio della signora sonnambula e poi far&ograve; un altro esempio.&nbsp; Nel caso della storia precedente &egrave; evidente che in qualche modo l'inconscio della signora mostra dei segni di insofferenza rispetto al suo vivere in casa. Certamente sente il bisogno di sovvertire lo status quo, ma forse non ne &egrave; ancora consapevole. Il divano &egrave; altamente simbolico perch&eacute; &egrave; il luogo del soggiorno dove la famiglia si riunisce per parlare, guardare un film, ricevere ospiti... Il suo inconscio le sta segnalando che in questo settore c'&egrave; una sofferenza per la situazione presente; fra l'altro non ha fatto manovre per creare un'altro ordine, ma ha semplicemente buttato all'aria le cose; segno che in questo momento prevale la frustrazione e non ancora un'alternativa precisa. Cosa pu&ograve; fare questa signora quindi al momento? Semplicemente prendere atto del suo stato di insoddisfazione che forse non le era cos&igrave; evidente e cominciare a vedere che forse non si trova cos&igrave; completamente a suo agio nella situazione che sta vivendo e cercare di capire che cosa realmente non va e cosa pu&ograve; essere cambiato.<br />Facciamo un altro esempio.<br />Scendo la mattina a prendere l'auto per andare in ufficio e mi accorgo che lo specchietto laterale sinistro &egrave; stato divelto.&nbsp; Una volta sbollita la comprensibile frustrazione e prenotato il meccanico per la sostituzione, sarebbe bene che dedicassi qualche minuto ad analizzare questo simbolo.&nbsp; Trattandosi del lato sinistro dell'auto ed essendo l'auto una mia estensione, tengo buoni per l'analisi i parametri che applicherei al mio corpo: il lato sinistro &egrave; il mio femminile, lo specchietto serve a vedere chi arriva da dietro, quindi mi permette di vedere qualcosa che non posso guardare direttamente. Bene. Che io sia uomo o donna sostanzialmente il risultato non cambia: se sono un uomo si tratta della mia parte femminile e del mio rapporto con le donne; se sono una donna si tratta comunque del mio rapporto con le donne. In ambedue i casi questa rottura fa s&igrave; che io da un lato non possa pi&ugrave; "specchiarmi/riconoscermi" in un certo modello femminile, oppure che non possa pi&ugrave; guardare nella vita attraverso l'intermediazione dello specchio... forse devo guardare le cose in maniera pi&ugrave; diretta e partecipativa, mettendo personalmente in gioco la mia intuizione? I significati possono essere molteplici e ognuno di noi dovr&agrave; trovare quello che gli risuona maggiormente, partendo sempre dalla simbologia che riusciamo ad identificare.<br />Un dato &egrave; certo. Se noi scegliamo la strada dell'interpretazione simbolica della realt&agrave;, cominceremo a capire che, al di l&agrave; della comprensibile frustrazione che ogni "incidente" comporta, non tutti gli incidenti sono uguali e una gomma bucata non segnala le stesse problematiche di un danno allo specchietto laterale.<br />Comunemente pu&ograve; sembrare strano che ci sia un nesso fra degli accadimenti che noi consideriamo "puramente materiali" e la nostra Essenza pi&ugrave; sottile, ma cos&igrave; non &egrave;, perch&eacute; &egrave; questa stessa Essenza a determinare questo o quell'altro evento e ci&ograve; avviene perch&eacute; noi possiamo prendere pienamente coscienza di ci&ograve; che, magari insospettabilmente,&nbsp; giace nel nostro inconscio.&nbsp;<br />L'allenamento che si sviluppa con <strong>l'interpretazione simbolica dei Pianeti nel nostro Tema Natale</strong>&nbsp; (<a href="https://www.aureliabracciforti.net/" target="_blank">partir&agrave; il prossimo corso su questo tema in Settembre 2025</a>) non &egrave; che la punta dell'iceberg della nostra personale "scuola di consapevolezza" che mira a renderci&nbsp; in grado di essere osservatore attento della nostra vita per capire se sta davvero andando nella direzione desiderata, quali sono gli eventuali ostacoli sul cammino e come rimuoverli.<br />Sul tema del "<strong>Linguaggio simbolico della vita quotidiana" </strong>sto approntando un laboratorio online, con lo scopo di fornirvi gli elementi di base coi quali poi affinerete voi personalmente la vostra intuizione.&nbsp; Vi dar&ograve; comunicazione di questo laboratorio qui sul sito e sul mio <a href="https://www.youtube.com/channel/UC21MmizpEyfDBDCbBZWqjtA/videos" target="_blank">canale Youtube&nbsp; Astro Nashira&nbsp;</a></font><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">(*) "generatore di forme".</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">aurelia bracciforti - Astro Nashira - 31 Ottobre 2024</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Non ha senso temere ciò che abbiamo creato!]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/non-ha-senso-temere-cio-che-abbiamo-creato]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/non-ha-senso-temere-cio-che-abbiamo-creato#comments]]></comments><pubDate>Wed, 11 Oct 2023 09:12:52 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/non-ha-senso-temere-cio-che-abbiamo-creato</guid><description><![CDATA[       Qualcuno mi ha contattata personalmente per chiedermi un mio parere su quel che sta succedendo in Medio Oriente e quindi rispondo qui, esprimendovi il mio punto di vista.Valutate voi quanto vi pu&ograve; risuonare e decidete se &egrave; per voi accettabile o meno.Gi&agrave; normalmente ci&ograve; che vediamo della realt&agrave; riflette il nostro personale approccio alla realt&agrave; stessa e non ha quindi una sua oggettivit&agrave; intrinseca.Su questo &ldquo;substrato psicologico perso [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.aureliabracciforti.net/uploads/2/2/8/9/22896264/published/mago.png?1697016702" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font>Qualcuno mi ha contattata personalmente per chiedermi un mio parere su quel che sta succedendo in Medio Oriente e quindi rispondo qui, esprimendovi il mio punto di vista.</font><br /><font>Valutate voi quanto vi pu&ograve; risuonare e decidete se &egrave; per voi accettabile o meno.</font><br /><font>Gi&agrave; normalmente ci&ograve; che vediamo della realt&agrave; riflette il nostro personale approccio alla realt&agrave; stessa e non ha quindi una sua oggettivit&agrave; intrinseca.</font><br /><font>Su questo &ldquo;substrato psicologico personale&rdquo; si depositano i molti tasselli della realt&agrave; che vengono attualmente &ldquo;costruiti&rdquo;, con il solo scopo di spaventare la gente e abbassare le vibrazioni dell'umanit&agrave;, per trascinarla in un buco nero di disperazione.<br />Nessuno sta dicendo che in Medio Oriente non stia succedendo nulla, ma la narrazione, le immagini proposte con insistenza e il senso di catastrofe globale incombente hanno il preciso scopo che ho spiegato sopra.&nbsp;</font><br /><font>Cos&igrave; come tre anni fa i numerosi camion che trasportavano bare a Bergamo non erano del tutto reali e la gravit&agrave; attribuita al covid non era corrispondente a quel che veniva detto (basta confrontare anche adesso a posteriori quale era stata la percentuale di morti nella fascia di et&agrave; 0-60 anni fra le persone sane), allo stesso modo ora sappiamo che verremo terrorizzati con l'incubo di una guerra nucleare (che non ci sar&agrave;).</font><br /><font>Certo attraverseremo delle difficolt&agrave; economiche e sociali, ma la difficolt&agrave; maggiore sar&agrave; quella di rimanere &ldquo;centrati&rdquo; in mezzo alla bufera di informazioni, di emozioni e di suggestioni, molto spesso create appunto con lo scopo preciso di cui ho detto sopra.</font><br /><font>Perch&eacute; succede tutto ci&ograve; allora?</font><br /><font>Perch&eacute; ci sono forze contrapposte in campo, come sempre ci sono state nella storia dell'umanit&agrave; e queste si fanno pi&ugrave; evidenti nell'imminenza di un grande cambiamento. Ovviamente queste stesse forze sono anche dentro di noi; avrete infatti tutti in mente come alla vigilia di una grande svolta personale nella nostra vita siamo assaliti da dubbi e si presentano miriadi di difficolt&agrave; materiali e &ldquo;apparentemente oggettive&rdquo;?</font><br /><font>Se solo ogni singolo uomo si rendesse conto della sua &ldquo;divinit&agrave;&rdquo; e del potere creativo che questa gli permette, capirebbe in un secondo perch&eacute; certe forze abbiano quindi interesse a spaventarlo, denigrarlo, farlo sentire in colpa e in definitiva &ldquo;annichilirlo&rdquo; nel suo reale potere...</font><br /><font>Ma un mondo diverso &egrave; comunque alle porte e non perch&eacute; lo dico io, ma perch&eacute; energie di trasformazione poderose sono all'opera in questo momento, energie che stanno addirittura cambiando la natura stessa della materia dal suo interno e questo non &egrave; privo di conseguenze per il futuro della vita sulla Terra...</font><br /><font>(vi consiglio di visionare questo video dell'astrofisica Giuliana Conforto per farvi un'idea <a href="https://www.youtube.com/live/cIT7ipI0yRo?si=v10rZE1Zzi7yvHPe" target="_blank">https://www.youtube.com/live/cIT7ipI0yRo?si=v10rZE1Zzi7yvHPe</a>)</font><br /><font>Certo, come sempre, non ci si pu&ograve; aspettare che il nuovo nasca dal vecchio senza traumi... almeno per quel che concerne il piano terrestre!</font><br /><font>&Egrave; come un &ldquo;parto&rdquo;.&nbsp;E attualmente siamo stretti nel canale del parto e possiamo solo agevolare consapevolmente questo processo!</font><br /><font>Cerchiamo di avere fiducia nel fatto che noi stessi a livello di umanit&agrave; ci siamo creati questa &ldquo;sfida&rdquo; e queste difficolt&agrave; da affrontare, per crescere in consapevolezza e che non c'&egrave; nessuno l&agrave; fuori che possa avere il potere di creare queste condizioni, se non avessimo voluto porci noi stessi in questa situazione.</font><br /><font>Facciamoci anche una semplice domanda: perch&eacute; terrorizzarci con qualcosa su cui non abbiamo alcun potere, ad esempio una guerra? Semplicemente per aumentare il nostro senso di impotenza!</font><br /><font>Se succedesse infatti una tragedia al nostro vicino di casa, noi potremmo renderci utili, aiutare e avere la sensazione di aver potuto cambiare il corso degli eventi...</font><br /><font>Diverso &egrave; invece con tragedie mondiali su cui non abbiamo potere...</font><br /><font>Una volta accettato che quindi questo &ldquo;gioco al terrore&rdquo; &egrave; messo in piedi apposta per annichilirci (e che da un certo punto di vista siamo stati noi stessi a creare queste condizioni) non resta che capire che l'unica azione utile &egrave; quella di rinsaldarci e andare invece fermamente nella direzione di occuparci sempre pi&ugrave; capillarmente della nostra realt&agrave; interiore e di quella immediatamente circostante, le uniche su cui possiamo sperimentare di avere potere. Il primo potere &egrave; infatti quello all'interno di noi stessi, quello che ci rende capaci di coordinare le nostre varie parti a volte in conflitto verso un'azione mirata che possa avere efficacia nella realt&agrave;.</font><br /><font>Immaginando quel che ci verr&agrave; proposto dall'esterno nel prossimo futuro, cerchiamo quindi di volta in volta di capire quanta di questa pressione mediatica siamo in grado di reggere senza subirne le conseguenze a livello vibratorio e soprattutto cerchiamo di essere presenti e attivi nella nostra vita personale e con l'ambiente delle persone che frequentiamo, trovando ogni giorno delle occasioni che ci facciano sentire utili e che mettano alla prova la nostra capacit&agrave; di trasformare la realt&agrave; in cui viviamo nella direzione voluta.</font><br /><font>Alleniamo quindi ogni giorno la nostra &ldquo;divinit&agrave;&rdquo; e ci accorgeremo strada facendo che non abbiamo alcuna ragione di temere nulla, perch&eacute; tutto quello con cui ci dovremo personalmente confrontare &egrave; qualcosa che ci appartiene: &egrave; la nostra sfida personale che ci far&agrave; crescere. Capiremo quindi&nbsp;che, anche all'interno di sconvolgimenti apparentemente &ldquo;mondiali&rdquo;, ognuno avr&agrave; la sua parte da vivere e che questa sar&agrave; solamente in funzione di quanto detto poco sopra.</font><br /><br /><font>Vi abbraccio</font><br /><br /><font>Aurelia Bracciforti &ndash; Astro Nashira</font></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Esempi di lavoro su di sé a partire dagli aspetti planetari]]></title><link><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/esempi-di-lavoro-su-di-se-a-partire-dagli-aspetti-planetari]]></link><comments><![CDATA[https://www.aureliabracciforti.net/blog/esempi-di-lavoro-su-di-se-a-partire-dagli-aspetti-planetari#comments]]></comments><pubDate>Sun, 06 Aug 2023 10:44:19 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.aureliabracciforti.net/blog/esempi-di-lavoro-su-di-se-a-partire-dagli-aspetti-planetari</guid><description><![CDATA[       Salve a tutti!Questo articolo spiega, ancora pi&ugrave; nei dettagli, come occorre guardare agli aspetti difficili del tema natale, allo scopo di osservare quali sono le ragioni che stanno dietro a quel tipo di comportamenti e attuare su di s&eacute; il necessario intervento.Prendiamo come esempio il tema di quattro individui che sono accomunati dalla tendenza ad essere &ldquo;inconcludenti&rdquo;. Apparentemente dunque hanno tutti lo stesso problema, ma le cause di questa &ldquo;inconclu [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.aureliabracciforti.net/uploads/2/2/8/9/22896264/editor/detective-6677956.jpeg?1691319282" alt="Picture" style="width:296;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Salve a tutti!<br />Questo articolo spiega, ancora pi&ugrave; nei dettagli, come occorre guardare agli aspetti difficili del tema natale, allo scopo di osservare quali sono le ragioni che stanno dietro a quel tipo di comportamenti e attuare su di s&eacute; il necessario intervento.<br /><br />Prendiamo come esempio il tema di quattro individui che sono accomunati dalla tendenza ad essere &ldquo;inconcludenti&rdquo;. Apparentemente dunque hanno tutti lo stesso problema, ma le cause di questa &ldquo;inconcludenza&rdquo; sono diverse e quindi saranno necessariamente diversi i modi per risolvere la questione.<br /><br />In ogni caso che analizziamo distinguiamo 4 passaggi.<br /><br />Il primo &egrave; l' <strong>ASPETTO</strong> astrologico che inclina a una certa specifica meccanicit&agrave;.<br />Il secondo &egrave; stanare il <strong>FUGGIASCO</strong> (scoprire il VANTAGGIO)<br />Il terzo &egrave; capire qual &egrave; il <strong>TALLONE D'ACHILLE</strong> (ci&ograve; di cui abbiamo PAURA)<br />Il quarto &egrave; l' <strong>AZIONE</strong>&nbsp;che dobbiamo compiere dentro noi stessi per allinearci in modo funzionale alla nostra natura integrale.<br /><br /><strong>ESEMPIO 1</strong><br /><br /><strong>ASPETTO</strong><br />Esempio: <strong>Lilith in Vergine</strong> mi fa percepire una realt&agrave; nella quale io non sono mai abbastanza adeguato per agire e mi racconto che appena lo sar&ograve; , potr&ograve; agire.<br /><br /><strong>Il FUGGIASCO (il vantaggio)</strong><br />Secondo questo esempio il vantaggio &egrave; che sicuramente non rischio di sbagliare o fare brutta figura e cos&igrave; continuer&ograve; a essere ben visto dagli altri.<br /><br /><strong>Il TALLONE D'ACHILLE (la paura)</strong><br /><strong>In sostanza temo il giudizio degli altri.</strong><br /><br /><strong>L'AZIONE interiore da fare. </strong>Il lavoro consiste nell'imparare a lasciare liberi gli altri di essere come sono, senza giudicarli ma sentendoci ugualmente liberi di prendere ogni eventuale contromisura se lo riteniamo necessario, rispetto a quello che fanno. Infatti quando noi &ldquo;giudichiamo&rdquo; gli altri ci predisponiamo poi a sentire su di noi gli altri come &ldquo;giudicanti&rdquo;.<br />Ora abbiamo sperimentato tutti che questo giudizio ci esce &ldquo;meccanicamente&rdquo; di fronte a certe circostanze che possono presentarsi, quindi non ha senso nessuna recriminazione del tipo &ldquo;non avrei dovuto....non &egrave; giusto che....&rdquo;.<br />Le recriminazioni sul passato non servono a nulla, in quanto noi facciamo sempre, in un dato momento, l'unica cosa che siamo in grado di fare!<br />Serve piuttosto che un momento dopo che ci &egrave; uscita la reazione meccanica, con un atto preciso della nostra volont&agrave;, lasciamo libero l'altro di essere come &egrave;. Il che come abbiamo visto, non ci impedisce di intervenire come ci sembra meglio sulle sue azioni se ci disturbano.<br />A poco a poco, smettendo noi di giudicare, non ci sentiremo pi&ugrave; giudicati. Funziona cos&igrave; e funzioner&agrave; sempre cos&igrave;, perch&eacute; &egrave; una Legge Universale!<br /><br /><strong>ESEMPIO 2</strong><br /><br /><strong>ASPETTO</strong><br />Esempio: <strong>Congiunzione Venere-Marte</strong> mi fa percepire una smodata esigenza di perfezione, per cui tendo a non prendere iniziative finch&eacute; tutte le circostanze non si allineano perfettamente in modo che io abbia la garanzia che il risultato del mio agire sia perfetto.<br /><br /><strong>Il FUGGIASCO (il vantaggio)</strong><br />Secondo questo esempio il vantaggio &egrave; che l'immagine che ho della mia perfezione interiore non viene intaccata. Temo molto di non essere perfetto e di scoprire che anche il mondo non lo &egrave;; pertanto evito di mettermi nella condizione ipotetica di scoprirlo.<br /><br /><strong>Il TALLONE D'ACHILLE (la paura)</strong><br /><strong>In sostanza temo di scoprire i miei limiti e i limiti della realt&agrave; nella quale mi sono incarnato.</strong><br /><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">L'AZIONE</strong><strong> interiore da fare. </strong>Il lavoro consiste nel cominciare a guardare il mondo con empatia per come &egrave;, accettando le imperfezioni proprie del fatto che tutta la realt&agrave; &egrave; sempre in divenire e io mi inserisco semplicemente nel flusso di questo divenire per dare la forma che voglio alle cose. In questa mia azione incontro necessariamente dei limiti: i miei personali di quel momento, quelli che le circostanze mi impongono... Bene, &egrave; perfetto cos&igrave;, sempre! Perch&eacute; esiste un Tutto cui io appartengo che obbedisce a Leggi che io non posso comprendere e quei limiti non sono i miei limiti, ma i limiti di quelle Leggi. Accettare di avere dei limiti &egrave; il modo migliore per permettersi di esprimersi, perch&eacute; scopro dove stanno questi limiti solamente esprimendomi e solitamente....stanno molto ma molto pi&ugrave; in l&agrave; di quel che pensavo!<br /><br /><strong>ESEMPIO 3</strong><br /><br /><strong>ASPETTO</strong><br />Esempio: <strong>Marte quadrato o opposto a Saturno</strong> mi fa percepire una realt&agrave; nella quale io ho sempre qualcuno o le circostanze stesse che sembrano opporsi alla mia volont&agrave; di espandermi, in poche parole ho sempre un nemico che mi ostacola.<br /><br /><strong>Il FUGGIASCO (il vantaggio)</strong><br />Secondo questo esempio il vantaggio &egrave; che posso dare la responsabilit&agrave; a questo &ldquo;nemico&rdquo; per il fatto di non essermi espresso.<br /><br /><strong>Il TALLONE D'ACHILLE (la paura)</strong><br /><strong>In sostanza non mi prendo la responsabilit&agrave; di coordinare le mie contraddizioni interne e trovo una colpa &ldquo;fuori&rdquo;... perch&eacute; un colpevole ci deve pur essere!.</strong><br /><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">L'AZIONE</strong><strong> interiore da fare.</strong><br />Il lavoro consiste nel riconoscere che dentro di noi convivono due modalit&agrave; di voler realizzare le cose: una &egrave; Marte, che non pianifica, ma si muove su base istintiva; persa la spinta potrebbe fermarsi. L'altra &egrave; Saturno, che si muove solo se ha dei piani precisi; senza quelli non parte. Queste due parti devono essere necessariamente rappresentate se vogliamo intraprendere un'azione che porti ad un risultato. Come ho detto in tanti dei miei video si tratta di ascoltare le ragioni dell'uno e dell'altro e poi farci &ldquo;regista&rdquo; delle situazione e stabilire quanta parte di programmazione saturnina pu&ograve; essere sopportata da Marte e quanta parte di irruenza marziana pu&ograve; essere sopportata da Saturno. In parole povere necessiteremo per quell'azione di quel minimo di programmazione che serve a Saturno per sentirsi a posto e poi potremo dare il via all'azione di Marte!<br /><br /><strong>ESEMPIO 4</strong> (&egrave; una declinazione diversa dell'esempio 3, in quanto anche qui ci sono due che pensano di essere &ldquo;nemici&rdquo;).<br /><br /><strong>ASPETTO</strong><br />Esempio: <strong>Luna quadrata o opposta a Mercurio</strong> mi fa percepire una realt&agrave; nella quale io ho sempre dei motivi per rimettere in discussione le scelte che ho fatto. Eppure... quando le ho fatte mi sembravano allineate con quello che volevo!<br /><br /><strong>Il FUGGIASCO (il vantaggio)</strong><br />Secondo questo esempio: il vantaggio &egrave; che posso continuare a vivere in un mondo &ldquo;infantile&rdquo; dove, siccome sono incerto, non riesco a prendere una strada definita,&nbsp;assumendomene&nbsp;la responsabilit&agrave;.<br /><br /><strong>Il TALLONE D'ACHILLE (la paura)</strong><br /><strong>In sostanza non mi prendo la responsabilit&agrave; di coordinare le mie contraddizioni interne e mi rifiuto inconsciamente di crescere, perch&eacute; ho paura di crescere, oppure potrebbe non piacermi il mondo degli adulti.</strong><br /><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">L'AZIONE&nbsp;</strong><strong> interiore da fare.</strong><br />Come per l'esempio precedente (Marte-Saturno), anche qui si tratta di prendere atto che dentro di noi convivono due impulsi che ci spingono a fare le scelte della nostra vita: una &egrave; la suggestione emotiva (Luna), l'altra &egrave; la convinzione razionale (Mercurio). Va da s&eacute; che una scelta fatta tenendo in considerazione solo una di queste due parti, &egrave; destinata ad essere rimessa in discussione quando l'altra parte rivendica il suo! Queste due parti devono essere necessariamente rappresentate se vogliamo fare una scelta che riusciamo a portare a termine e che duri nel tempo. Ci&ograve; significa che dobbiamo &ldquo;mediare&rdquo;, dando ad ogni istanza una parte di quello che chiede, ma non tutto! Questo &egrave; il senso del diventare adulti, unica condizione che permette di costruire la realt&agrave;.<br /><br />&#8203;Buon lavoro!<br /><br />aurelia bracciforti - astro nashira</div>]]></content:encoded></item></channel></rss>